Da dove partire per progettare e realizzare uno stand?

Brand fa sempre rima con Stand?

Se hai intenzione di partecipare a una Fiera di settore probabilmente è perché vuoi dare visibilità al tuo brand. Ma da dove si comincia per fare le cose bene, per fare in modo che lo stand dia il giusto valore al brand? Il primo pensiero di solito va alla progettazione dello stand; in realtà il primissimo dovrebbe andare altrove, dovrebbe preoccuparsi dello spazio.
In questo breve articolo ti raccontiamo, per esperienza diretta e ventennale, come riuscire a muovere i primi passi nella scelta dello spazio giusto e come districarti nella relazione, necessaria, con l’Ente Fiera.

Come riuscire a ottenere lo spazio adatto al tuo brand

Calcolare e prevedere posizione e dimensioni del tuo spazio all’interno della Fiera è fondamentale. Può sembrare un’operazione semplice, ma non lo è.
La prima cosa che, come azienda, devi scegliere e chiedere quando decidi di partecipare, per la prima volta, ad una manifestazione fieristica, sono superficie e posizione del tuo spazio espositivo. Le informazioni che ti vengono date devono essere complete, non dimenticare di controllare che ci sia ad esempio l’effettiva indicazione del settore previsto, dei corridoi, degli attacchi per la corrente, della metratura e studia dove sono gli altri e le zone riservate alla ristorazione, ai bagni, alle uscite e simili. Magari i tuoi clienti vorranno chiederti un’informazione o magari vorrai accompagnarli a un caffè, non è il caso di sembrare dei neofiti della Fiera.

Progetto stand

Ma torniamo al giusto spazio, parole chiave in questo senso sono Posizione e Dimensioni del tuo stand fieristico.

La giusta posizione è imprescindibile per farsi vedere, anzi notare da addetti ai lavori e visitatori curiosi. Avere la giusta dimensione è fondamentale per esporre bene i prodotti e dare loro il meritato risalto; il tuo desiderio di visibilità, e di spazio quindi, è lecito ma non sempre viene preso in considerazione. In realtà le aziende, pur pagando, non hanno la libertà di scegliere liberamente dove realizzare il proprio stand e le dimensioni dello stesso. Ci sono spazi storicamente occupati da altre aziende ed esiste un lungo elenco di chi è in attesa di occuparli. Magari tu sei proprio tra questi (dovresti esserlo almeno) e magari ogni anno ti senti un po’ come ad agosto in mezzo ai tanti che sgomitano per un posticino al sole. Quindi cosa si fa?

Riuscirai ad avere lo spazio che desideri? Forse sì, ma devi sapere come

L’importanza della relazione e della proposta all’Ente Fiera è fondamentale.
L’attribuzione definitiva dello spazio espositivo è sempre il frutto di una mediazione tra i tuoi interessi e quelli dell’Ente Fiera; se non puoi vantare un nome celebre e internazionale, come imprenditore di piccole o medie dimensioni vorrai ridurre i costi mantenendo però una buona visibilità per i tuoi prodotti; l’ente fieristico, invece, richiederà cose diverse: la pazienza di iniziare con uno spazio piccolo, la fedeltà utile a garantire una presenza continuativa negli anni e una immagine all’altezza dell’evento.
Se indossiamo per un attimo i panni dei responsabili della Fiera capiamo che sono bisogni comprensibili, utili ad evitare di riassegnare ogni anno tutti gli spazi, necessari per dare continuità e ad evitare un eccessivo e pericoloso turnover degli espositori.

In ogni caso, non preoccuparti: qui trovi una serie di consigli utili per avere un’idea più chiara di come procedere.

Cosa fare e cosa non fare

Spesso risulta determinante condividere con i responsabili dell’Ente Fiera anche una proiezione delle strategie di crescita aziendali in termini di prodotto, fatturato e immagine al fine di rassicurarli sull’intento di instaurare un rapporto duraturo e di qualità nel tempo. In poche parole, non si va semplicemente ad acquistare uno spazio ma si va a costruire una relazione quindi, durante la negoziazione per la superficie e la posizione dello stand, non ci si deve dimenticare che è fondamentale comprendere i bisogni commerciali e di immagine di chi organizza l’evento, cercando di soddisfarli al meglio per poter ottenere nel tempo quanto si desidera.

fiera

Per questi motivi scoraggiamo le pretese di chi pensa a una presenza “mordi e fuggi”. In questo caso è meglio puntare a rendere lo spazio assegnato perfetto più che insistere con la scelta della posizione dello stand.
Se invece sei intenzionato a intraprendere la strada della continuità, della lungimiranza e della relazione duratura con la Fiera, non pensare che bastino un po’ di e-mail e di bonifici, spesso è utile che l’imprenditore, o il manager, telefonino e, quando possibile, prendano l’auto o il treno e si incontrino fisicamente con i referenti commerciali dell’Ente Fiera.

Un consiglio? Trova un partner che faccia da mediatore

Spesso accompagniamo i responsabili aziendali a questi incontri svolgendo un ruolo di “intermediazione” che ci piace definire culturale. Con la nostra presenza portiamo oltre alle competenze aziendali (in ambito economico, commerciale e di prodotto) competenze relative alla strategia della comunicazione e al corretto posizionamento del brand sul mercato, anche da un punto di vista culturale e sociale perché i mercati, mai come ora, non sono fatti solo di prodotti e prezzi ma di persone, desideri e valori.

Non abbiamo noiosamente vent’anni della stessa esperienza ma vent’anni di esperienze tutte diverse tra loro.

Se stai decidendo lo spazio per il tuo stand e vuoi confrontarti con chi si occupa di questo da più di vent’anni contattaci qui.

Ascolteremo con attenzione e senza pregiudizi la tua storia, le tue idee e il tuo progetto e insieme, se necessario, ti aiuteremo a migliorarlo.

 

Post recenti

Come decidere quali prodotti portare in fiera?

Come decidere quali prodotti portare in fiera?

Consigli per uno stand perfetto?  Questione -anche- di prodotto Se ...
Leggi Tutto