Perchè le Stylescapes ti salvano la vita (e anche l’investimento)

É oramai chiaro a tutti che il mondo dell’arredamento è costituito non solo dai prodotti che realizza ma, sempre di più, dai brand che lo compongono e che battagliano tra di loro per conquistare visibilità nel mercato.
Proprio per questo una delle attività strategiche utili a raggiungere tale scopo è da sempre la buona progettazione dell’identità della marca, meglio conosciuta come Brand Identity.

Quali sono le problematiche che emergono quando bisogna progettare una nuova Brand Identity?

Seguendo semplicemente il troppo sopravvalutato buonsenso, la maggior parte dei progettisti struttura il loro processo creativo organizzando il lavoro in una prima fase di ascolto e domande seguito da una seconda costituita dall’ideazione e presentazione del progetto.

Razionalmente sembra un metodo di lavoro lineare ed efficace eppure, chiunque abbia vissuto in prima persona il progetto di un logo o di un catalogo, da committente o da progettista, sa bene come spesso tutto si complica in una estenuante sequenza di correzioni, incomprensioni, modifiche e consegne che allungano i tempi ma soprattutto sono frustranti per entrambi, esaurendo pazienza ed energie.

Qualcosa di questa descrizione suona familiare?

É evidente che il metodo in due fasi sia tutt’altro che efficace pur sembrando semplice e logico.

La soluzione? Le Stylescapes!

Noi di imago abbiamo avuto modo di constatare come l’introduzione di una fase intermedia tra queste due, costituita dalla presentazione delle Stylescapes al cliente da parte del progettista, pur allungando il processo lavorativo risulta utile al raggiungimento dell’obbiettivo finale ottimizzando così tempi ed energie di entrambi.

Ma di che cosa stiamo parlando?

Le Stylescapes sono simili a delle moodboard molto strutturate che hanno lo scopo di generare una risposta emotiva da parte del cliente quando le ha di fronte.

Mettono il cliente in condizione di scegliere quale “mondo” tra quelli presentati gli risulta famigliare e simile a quello che si aspetta dal momento dell’incarico.

 

Progettare e scegliere pantoni colore e grafica

In ogni Stylescape è possibile trovare colori, font e applicazioni grafiche generiche ma sufficientemente chiare per fare capire dove si potrebbe andare a parare con il progetto, fungono quindi da punto di partenza per stabilire l’aspetto generale dell’identità del marchio.

Le Stylescapes aprono la porta a una collisione di idee, dando al progettista e al suo cliente la possibilità di collaborare e comunicare in modo chiaro ed efficace. Il cliente può infatti indicare un elemento specifico o un intera Stylescape e dire, senza esitazione, se gli piace o no.

Il vantaggio delle Stylescapes

Se c’è una cosa che abbiamo imparato lavorando è che i clienti, quando chiedono un progetto, vogliono fondamentalmente due cose: essere compresi ed essere guidati. Senza Stylescapes, non c’è direzione su cui concordare, non c’è trasparenza o scambio di idee per il design.

Introdurre questa attività nel processo lavorativo mette i clienti nella condizione di sentirsi compresi e di poter scegliere quale direzione dare al progetto. Per il progettista è la condizione ideale per guidare il cliente e il progetto verso gli incontri successivi dove le proposte creative saranno più facilmente accolte con favore.

Una buona Brand Identity merita un metodo di lavoro innovativo anche se un po’ più complesso di quanto le consuetudini ci hanno abituati.

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