Il quotidiano Boop, nato nel 2006, si occupa di moda, design & lifestyle. Durante questa settimana, dove a Milano è in corso il Salone Internazionale del Mobile, propone un’intervista ai titolari dello studio Imagodesign, dove emerge la filosofia dello studio e la passione per ogni progetto.
Imagodesign vi presenta i retroscena dello shooting fotografico di Must : protagonista assoluto! Ha fatto innamorare tutti i presenti! Compresa la bellissima Karen.
Vi informiamo che al Salone del Mobile di Milano saranno presenti molti nostri progetti.
Nei giorni di martedì 17 e mercoledì 18 aprile sarà possibile incontrare, previo appuntamento, gli architetti e designer responsabili dei progetti. Per info, materiale fotografico, video e appuntamenti contattare l’ufficio stampa (info@giuliarossi.it) che sarà presente in fiera nelle stesse date presso lo stand Doimo Sofas pad. 8 posteggio C19.
DESIGN STAND| Altamarea | pad. 24, posteggio G02-G06
DESIGN STAND| Bluform | Birex | pad. 24 posteggio B01-B02
DESIGN STAND| Doimo Cucine | pad. 13 posteggio A09-B12
DESIGN STAND| Doimo Idea | pad. 10 posteggio C11
DESIGN STAND| Doimo Sofas | pad. 8 posteggio C19
DESIGN STAND| Rexa Design | pad. 22 posteggio F37-F41
DESIGN PRODOTTO| Altamarea Bathroom Boutique | Must
DESIGN PRODOTTO| Altamarea Bathroom Boutique | Volo Green
DESIGN PRODOTTO| Doimosofas | Stilelibero
DESIGN PRODOTTO| Doimosofas | Luonge
DESIGN PRODOTTO| Doimosofas | Luonge_H
DESIGN PRODOTTO| Doimosofas | Moon
Vi aspettiamo a Milano!
L’architettura di Ando è un vero e proprio linguaggio.
Questo grande architetto giapponese, autodidatta , ha fondato uno stile esemplare, evocando la materia, che si articola con disinvoltura nelle geometrie dello spazio.
Si impadronisce del paesaggio, ne modella la scenografia dei percorsi, rivelandone l’essenza.
Utilizza quasi esclusivamente il cemento a vista e lo associa spesso al legno e alla pietra.
La luce, elemento fondamentale nelle sue opere, scivola sulla matericità delle superfici esaltandone le qualità figurative.
Il suo è un linguaggio pulito, geometrico, essenziale… il suo è un linguaggio che emoziona.
Daniela Busato
Gli spazi degli Archivi Napoleonici a Vicenza ospitano l’arte di Brucceri, dove il colore e le infinite sfumature ci fanno riflettere sul mondo contemporaneo.
Le opere affrontano importanti riflessioni su temi che ci coinvolgono in prima persona, una sfilata di opere dove la maestria delle tecniche pittoriche mettono a nudo la nostra realtà in continua evoluzione. Sono tele vibranti e cariche di intimi significati.
Le sue visioni raccontano molteplici storie permettendo allo spettatore di leggere e interpretare l’opera lasciando traccia del proprio vissuto.
Monica Incardona
E’ come entrare in un’altra realtà – in uno splendore decadente – dove lo spazio parla di una fastosa vita già vissuta. L’eleganza è ridisegnata tra i giochi di luce vivissima – che racconta i colori – e le ombre, delle stanze buie e nascoste.
Come pionieri in luoghi inesplorati, in un susseguirsi di giardini segreti, diamo vita ad un’altra storia.
Arte, architettura, design si fondono in pura ispirazione per dare vita ad un progetto, ad un desiderio che diventa materia.
Stefano Adriani, Monica Incardona
Ci stiamo avvicinando all’inizio del grande evento: il salone del mobile di Milano 2012. Ancora pochi giorni e potremo goderci la passeggiata tra gli stand, tra aziende famose e aziende meno famose. Anche noi, come negli anni passati, daremo il nostro contributo, seguendo la progettazione e la realizzazione di ben 6 spazi espositivi. Un grande lavoro lungo mesi. Si incomincia a gennaio raccogliendo le idee, le nostre e quelle dei clienti, mettendole insieme con armonia e fantasia. Poi si procede con il progetto vero e proprio, dando spazio al prodotto e scegliendo finiture e colori.
Tre mesi di collaborazione assidua tra progettisti, clienti, allestitori e art buyer. Un mix di professionalità. Tre mesi di lavoro, di dubbi, di incertezze, di scelte, di ansie e di compromessi. Ma poi che soddisfazione quando arrivi in fiera… i tuoi stand sono lì, alti cinque metri, imponenti, pronti ad accogliere centinaia e centinaia di persone!!!
“…quel faro un po’ più a destra…quello un po’ più verso il basso…”, le lampade, i tappeti, gli ultimi ritocchi e… via che si inizia!!! E a questo punto finalmente ci si può rilassare… Sappiamo che tutto ciò durerà solo 6 giorni e poi verrà demolito, ma è anche questa la magia del Salone.
Tanto poi tra nove mesi si ricomincia…
Elena Martignon














